RomeCup 2026: cinque nostri team in gara
Mercoledì 29 aprile nell’ambito della RomeCup 2026 presso Sapienza Università la nostra scuola avrà ben 5 squadre in gara: nel contest MareBot Gianmarco, Niccolò e Gabriele competeranno con il progetto Volterra Blue Sentinels, nel contest Healthbot Salvatore, Davide, Emanuele, Edoardo e Sante competeranno con il progetto MediBox e Giorgia e Lorenzo con il progetto Sense Core. Infine, quest’anno avremo due team che parteciperanno al contest DroneBot, uno formato da Gabriele, Federico e Giacomo e l’altro da Gabriele, Filippo, Francesco e Luca.
Volterra Blue Sentinels è un dispositivo robotico che controlla i principali parametri ambientali marini affinché restino entro limiti sufficienti a garantire che l’ecosistema non venga danneggiato. Il dispositivo, alimentato esclusivamente dall’energia prodotta da piccoli pannelli fotovoltaici, invia ad un server i vari parametri, li memorizza e li rappresenta su una pagina web. Il progetto prevede che il dispositivo possa essere riprodotto in tantissimi esemplari per poter creare una diffusa rete di monitoraggio.
MediBox è un dispositivo che monitora in tempo reale alcuni parametri relativi allo stato di salute del paziente al fine di effettuare mediante un attuatore un’azione di segnalazione o di intervento conseguente.
Sense Core consiste in un guanto indossabile per aiutare le persone non vedenti nella vita quotidiana sfruttando un sensore laser per segnalare la distanza di un ostacolo attraverso un output tattile e per permettere di inviare un segnale di soccorso in caso di incidente.
Nell’ambito del contest DroneBot le nostre squadre piloteranno un drone in un ambiente ad ostacoli e successivamente guidando un rover mediante il drone per portarlo all’interno di un’area designata. In questo contest la nostra scuola può vantare il secondo posto dello scorso anno e il primo di due anni fa ( https://www.mondodigitale.org/notizie/romecup-2024-i-vincitori-dei-contest-creativi?fbclid=IwAR1lif4hJjBNeqcbB_KY4aZwGqO0YUwY17N64OigJUSd4U0ciQLzvIJyBAc ).
Ricordiamo che il nostro istituto ha ormai una consolidata tradizione nella partecipazione ai contest universitari della RomeCup: i nostri ragazzi hanno vinto il contest Cobot, riservato alle applicazioni robotiche per la riabilitazione, in due passate edizioni: quella del 2018 con Sdegav, un prototipo di un dispositivo robotizzato per il trasbordo da carrozzina ad autoveicolo e quella del 2019 con Volterra Vibrasound, un dispositivo robotico pensato per persone con difficoltà uditive, controllato da un’app che permette all’utente di impostare un timer e produrre vibrazioni ed accensioni di un led. Inoltre, sempre nel 2019, un nostro team ha vinto il contest Agrobot, riservato alle applicazioni robotiche in agricoltura, con il progetto WeedBuster, che consiste in un dispositivo robotico che distrugge piante infestanti con l’emissione di raggi laser.
Nell’edizione da remoto del 2021 i nostri ragazzi hanno presentato il dispositivo Moby, un kart elettrico pilotabile da una persona disabile, provvisto di adeguati sistemi di frenata e sensori per il calcolo della distanza tra il veicolo ed eventuali ostacoli.
Infine nell’edizione del 2022, nuovamente in presenza, un nostro team ha presentato il dispositivo robotico, iSerra, un prototipo di una serra che si autogestisce attraverso sensori controllati da una scheda Arduino nella quale vengono misurati i parametri fondamentali per la vita delle piante.
Ringraziamo Fondazione Mondo Digitale per aver organizzato questa competizione e il prof. Carnevale dell’Università di Tor Vergata per aver coinvolto e supportato i nostri ragazzi. E ringraziamo naturalmente i nostri studenti per l’impegno profuso nella preparazione delle varie competizioni.
