Gli studenti del Volterra al MUNER di New York: diplomazia e confronto internazionale
Si è conclusa con successo l’esperienza internazionale del MUNER – New York, che dal 25 febbraio al 5 marzo ha visto protagonisti alcuni studenti delle classi quarte del nostro Liceo, nella cornice unica della Big Apple.
Accompagnati dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Emilia D’Aponte, e dalla prof.ssa Mariagrazia Marrone, referente del Progetto ‘Cittadinanza Globale e Diplomazia Giovanile’ del liceo, i ragazzi hanno vissuto dieci giorni intensi, ricchi di attività formative e di occasioni di collaborazione con coetanei provenienti da diversi paesi del mondo.
L’esperienza del Model United Nations è stata molto più di una semplice simulazione: per gli studenti ha rappresentato una vera immersione nelle dinamiche della diplomazia internazionale. Lavorando a pochi passi da Times Square e confrontandosi su temi di attualità globale, i partecipanti hanno potuto mettere alla prova le proprie abilità in lingua inglese, ma soprattutto sviluppare capacità di analisi e confronto.
Sotto il coordinamento di staff provenienti da prestigiose università statunitensi, tra cui Harvard, gli studenti del Liceo Volterra hanno esercitato competenze fondamentali come la mediazione nei dibattiti, il pensiero critico nell’elaborazione di proposte e la capacità di lavorare in squadra nel rispetto delle regole del dibattito diplomatico.
Particolarmente significativi sono stati anche i momenti di incontro con le rappresentanze permanenti, che hanno offerto ai ragazzi l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro di chi opera quotidianamente nel campo delle relazioni internazionali.
Durante il soggiorno gli studenti hanno inoltre visitato alcuni luoghi significativi della città di New York, rendendo il viaggio ancora più ricco dal punto di vista culturale.
Il progetto si inserisce nel percorso di apertura internazionale del Liceo Volterra, realizzato in collaborazione con United Network e Leonardo – Educazione Formazione Lavoro.
Bentornati ai nostri ragazzi e un sentito ringraziamento alle docenti accompagnatrici.
